Un italiano è “un vero leader mondiale”: ma non è lui
Ci vorranno , forse, parecchi giorni per riuscire a capire quanto fumo e quanto arrosto il G8 stia producendo per il mondo, per l’Italia e per l’uomo, Berlusconi, che l’ha organizzato. Tanto più perché non aiutano certamente a fare immediata chiarezza. gli osannanti servizi fiume messi in onda dai telegiornali, con particolare solerzia e sovrabbondanza di risorse e di uomini dal Tg1, in cui tra l’altro hanno brillato per i loro collegamenti politicamente ultracorretti la giornalista che fino a poco tempo fa esibiva davanti alle telecamere il ciondolo a forma di farfalletta regalatole da Berlusconi e l’ex inviato distintosi per essere riuscito a evitare di nominare il Presidente del Consiglio nei numerosi servizi dedicati a una vicenda-il sexygate pugliese-di cui il premier era ed è il protagonista. Eppure anche in mezzo a tanta nebbia, in buona quantità fabbricata ad arte, qualcosa s’intravede e promette successivi sviluppi. L’ufficio stampa della Casa Bianca, prima che il G8 avesse inizio, ha distribuito tra i giornalisti americani che si apprestavano a seguire il vertice alcune biografie dei personaggi che Barack Obama stava per incontrare. Quella dedicata a Silvio Berlusconi è lunga sette righe, contiene i dati anagrafici, i titoli di studio, un cenno alle esperienze nel mondo dell’imprenditoria, le durate dei suoi governi, niente di più. E’ invece lunga tre pagine la biografia di Giorgio Napolitano che la Casa Bianca ha fatto avere ai giornalisti americani. E che tutto questo avvenga con il coinvolgimento e il compiacimento del Presidente degli Stati Uniti lo si è visto e sentito ieri quando,prima di raggiungere l’Aquila,Obama si è fermato a Roma,è andato al Quirinale ed è rimasto per un’ora a colloquio con Napolitano, definendolo, al termine dell’incontro, “un vero leader mondiale”. Più tardi, a l’Aquila, il Presidente Usa ha salutato cordialmente Berlusconi e lo ha ringraziato per l’organizzazione del G8. Nient’altro. E’una bella differenza rispetto agli ammirati elogi espressi a Napolitano!. Gli italiani con gli occhi aperti non possono non averla notata. Ed è altamente probabilr che abbia rovinato fegato e coratella al nostro premier. Tanto più perché seguiti per lui poco gradevoli sembrano tutt’altro che esclusi.
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di Lele il 01/1/70
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luglio 10th, 2009 at 10:24
Uruk….chi scrive “minkia” e “rincollionito” dovrebbe avere il buon gusto di leggersi qualcosa che gli insegni la lingua…qualcosa al suo livello, che lo faccia crescere….mmmm…. Topolino magari….. Vai in edicola e, se riesci ad esprimerti, acquistalo….
luglio 10th, 2009 at 16:45
Non vi meravigliate ma i commenti di tal URUK sono stati cancellati e definiti spam non perchè fossero critici verso gli autori di questo blog ma solo perchè erano infarciti di turpiloquio assolutamente inutile e gratuito.
I commenti a questo blog sono aperti e non moderati, di solito. Ma se si esce dalla decenza di una normale contrapposizione di idee e si entra negli insulti allora scatta la cancellazione.
Se URUK sarà capace di scrivere in italiano e di motivare razionalmente il suo legittimo dissenso allora saremo ben lieti di ospitarlo.
Mi permetto solo una piccola risposta. URUK sostiene che non sappiamo scrivere per il web. Se l’esempio è lui allora siamo ben lieti di saper scrivere “solo” in italiano.
luglio 10th, 2009 at 23:27
Signore, signori, concittadini, elettori,………….
che piaccia o no, Berlusconi è lì, e fin qui è un dato di fatto.
Se poi, in una maniera o nell’altra sarà capace di far progredire il paese, in tutti i sensi, dai piani proposti nel G8 alla ricostruzione post terremoto, dall’economia all’assetto normativo, pur tenendo in considerazione i lavori iniziati da altri governi, o le frequenti magre figure, alla fine bisognerà dargliene atto.
“Sto tipo” (e ripeto che piaccia o no) alcune cose le sta muovendo, ed è ovvio che qualcuno ne sarà contento e qualcun’altro no, ma qualcosa la sta facendo.
Ovviamente dovremo fare i conti solamente alla fine del mandato, ….vedremo