Berlusconi

Una cittadinanza diversa per chi “non lo vuole così”

La slavina di fango che ha preso a investire Berlusconi per il sexygate cresce ogni giorno grazie a nuove rivelazioni che dilagano in Italia e nel mondo nonostante la contraerea amica,tra cui,in primissimo piano, si distingue quella del tg 1 (che ieri sera, con la voce di un inviato ha dato per certa, naturalmente senza precisar perché, l’assoluta mancanza di collegamenti tra l’incendio della macchina della escort Barbara Montereale e “i fatti recenti”, leggi i festini a Palazzo Grazioli, cui la ragazza aveva preso parte) . Eppure il Cavaliere ride in faccia a chi, come “Famiglia Cristiana” e i più autorevoli giornali di tutto il mondo, gli consiglia di dimettersi. Non solo, pur essendosi fatta fama nazionale e internazionale di uomo che supera ogni limite di decenza, proclama di essere dalla parte della ragione al cento per cento e questo perché, egli dichiara (lo ha fatto anche ieri sera) ”gli italiani mi vogliono così”: come a dire che essi amano e applaudono non solo le sue qualità,che sono pochine, ma anche i suoi difetti e vizi, che sono tantissimi e quindi sono pronti -gli italiani- a consentirgli di fare e dire tutto, compreso il peggio del peggio, senza guardare in faccia né leggi né legislatori e accettando -sempre gli italiani- l’abolizione radicale di ogni forma non solo di opposizione ma anche di critica e di satira non adulatoria e anche accogliendo con gioia l’inserimento nella Costituzione, all’articolo uno, dell’obbligo per tutti i cittadini di idolatrare il semidio.
Ma le cose stanno davvero in questo modo? Qualche cifra fa riflettere. Lui bercia di avere dietro di se il consenso e l’entusiasmo di tutti gli italiani, poi sussurrando riduce il numero dei suoi sfegatati sostenitori al 61 per cento, di meno, dunque, del 75 per cento da lui stesso vantato prima delle elezioni europee. E tuttavia anche 6,1 cittadini su 10 rappresentano un numero insopportabile se riferito a persone che trovino normali se non onorevoli le nefandezze di Berlusconi. Per cui è necessaria, anzi urge e s’impone un’iniziativa internazionale che faccia chiarezza su questo numero e , qualora accerti che esso risultasse cobfermato, proclami il diritto degli altri, del 39 per cento incontaminato di chiedere e ottenere una cittadinanza diversa da quella dei troppi milioni di italiani complici del Cavaliere.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
giu  09
26
alle 07:20
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di pino salvatore il 01/1/70

lo sanno tutti che chi ha vinto le elezioni e stata la lega...e grazie al masochismo della sinist...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


3 Commenti to “Una cittadinanza diversa per chi “non lo vuole così””

  1. daland dice:

    Altro che 61%, diamo qualche numero serio…

    ultime europee:
    - elettori: 50.342.153
    - PdL: 10.807.794
    - preferenze Berlusconi: 2.706.791

    gradimento Berlusconi: 2.706.791 / 50.342.153 = 5,37%

  2. mario pinzauti dice:

    Caro Daland,sono d’accordissimo ;il 61%(che comunque è sotto di 14 punti al 75%vantato prima delle europee)è difficilmente credibile.Però purtroppo altrettanto temo si possa dire del 5,37% che risulterebbe dalla quantità delle
    preferenze ottenute alle europee.Mi pare comunque chiaro che “l’utilizatore finale” sta perdendo terreno.Speriamo che continui così!

  3. pino salvatore dice:

    lo sanno tutti che chi ha vinto le elezioni e stata la lega…e grazie al masochismo della sinistra italiana le speranze sono quasi inesistenti..e poi con onesta:voi vi sentite rappresentati da quelli che vogliono spartirsi il corpo del PD?…..mah….forse solo Marino e un po diversamente uguale

Lascia un Commento