Una presa per i fondelli
Il cardinale Fisichella, attraverso un’intervista, ha rivolto un appello affinchè cessino gli insulti nelle polemiche sul caso Eluana. Sarebbe stato simpatico se quest’appello, che è pubblico perché espresso attraverso le colonne di un giornale, fosse stato preceduto da un appello a circuito chiuso, rivolto cioè a persone con cui il nostro monsignore ha rapporti di familiarità
o almeno di vaticanesca amicizia. Ad esempio il direttore dell’”Avvenire”,giornale dei vescovi italiani,che si è preso la libertà di definire “boia”Beppino Englaro .O tutti i cardinali e sacerdoti secondo i quali la morte di Eluana è conseguenza di un omicidio. O il pio e quando gli conviene devoto Presidente del Consiglio che ha accusato il Capo dello Stato di avere impedito di salvare la vita a una ragazza secondo lui ancora in grado di avere figli. O Gasparri e Quagliariello, rispettivamente presidente e vicepresidente del gruppo dei senatori del pdl, i quali, rincarando le dosi delle accuse di Berlusconi , hanno affermato che il Capo dello Stato ha dirette responsabilità per la morte di Eluana.O quel manipolo di senatori del pdl che ha dato degli”assassini”ai loro colleghi dell’opposizione e hanno anche tentato di aggredirli fisicamente. Finora non risulta che questo richiamo,diciamo privato, sia arrivato,sia pure nelle forme più indulgenti a persone e ambienti amici del cardinale e del Vaticano.C’è stato solo il generale e generico pubblico appello che con poca,anzi nessuna spesa mette nello stesso calderone reprobi e innocenti,canaglie e persone perbene: ed è dunque una presa per i fondelli firmata da Fisichella anche se,certamente,non per sua iniziativa personale..
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di Dario il 01/1/70
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febbraio 15th, 2009 at 09:43
É l’ennesima conferma di come tutta la classe politica intaliana sia lontana anni luce dalla realtà, ed intendo tutta la classe politica, nessuno escluso. Sono sempre in televisione con aria solenne e grave, solo poi per insultarsi e l’aula del parlamente, loro sede di lavoro quotidiano e ben pagato é sempre vuota salvo qualche rara eccezione. I problemi sono tanti e non si possono sempre risolvere sull’emozione contingente, come in Italia si é sempre fatto.
Purtroppo in Italia l’inettitudine regna sovranaed ogni giorno é una conferma: sindacati, politici, commentatori, revisionisti: una volta preso il cadreghini, lo stipendio lauto basta sparare cazzate ed uno si sente a posto.
Purtroppo per l’imbecille che fa fatica a tirare fine mese!!!
febbraio 15th, 2009 at 10:37
Ottimo Sandro, condivido tutto. Aggiungerei comunque che da una parte (il centro destra) per accattivarsi le simpatie del mondo cattolico assume posizioni da moralista eccelso, quando poi la morale è stata calpestata in tante occasioni. Dall’altra, il centro sinistra per prendere un pugno di voti si schiera sulle posizioni dei manifestanti di piazza, organizzati ad hoc da chi oggi non siede più neanche parlamento, ridotto a terra di conquista. Ed in mezzo i Solone di giornalismo spontaneo, senza arte nè parte, che si permettono di dare ed insegnare sermoni a noi che, grazie al cielo, abbiamo ancora occhi e cervello per comprendere ciò che serve e ciò che è inutile (come loro). Buona domenica Sandro.