Come ai tempi delle veline

Presentando la conferenza stampa di via dell’Umiltà il tg1 e il tg2, in varie edizioni di ieri e di stamane, hanno parlato, nei titoli di apertura, di “Berlusconi al contrattacco”. Ora un contrattacco avviene quando c’è stato un attacco: che invece è mancato nel caso del premier soltanto vittima, per la questione delle liste, dei “dilettanti allo sbaraglio” (definizione di Bossi) del suo stesso partito. Quindi è strano, puzza di bruciato come -con una successione di titoli tutti uguali e tutti sbagliati durata una serata e una mattinata – i due tg abbiano presentato la conferenza stampa, com’è strano, puzza di bruciato, che nei resoconti su quell’avvenimento
gli stessi tg abbiano riferito e ripetuto diverse volte,la più colossale delle panzane asserite dal premier e cioè che i rappresentanti del pdl non avevano potuto presentare la loro lista a Roma perché l’accesso agli uffici del tribunale era stato loro impedito da radicali che si erano stessi sul pavimento alle 12,30,ora in cui,con o senza radicali,il tempo per la consegna era scaduto da mezz’ora.Non è la prima volta e temiamo che non sarà neppure l’ultima in cui tenendosi per mano come cattivi fratelli i due maggiori telegiornali della Rai compiono prodezze di questo genere. Per cui non si può evitare un’ipotesi davvero sconsolante (soprattutto per le redazioni dei due telegiornali) e cioè che quando si tratta d’importanti avvenimenti riguardanti Berlusconi le notizie di questi tg vengano costruite sulla base di veline provenienti da Palazzo Chigi. Come avveniva negli anni del fascismo.
da mariopinzauti
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