La polizia è un covo di comunisti?
C’è un mistero dietro il conteggio al ribasso (ma non troppo) fatto dalla Questura sul numero dei partecipanti all’adunata oceanica di piazza San Giovanni. Contrariamente a quanto era avvenuto in occasione di altre manifestazioni, tra cui l’ultima dell’opposizione in piazza del Popolo, questa volta i, di solito, superveloci agenti di ps addetti a questo servizio si sono mossi con estrema lentezza permettendo ai tg Rai e Mediaset del prime time di dare al pubblico di quell’ora di massimo ascolto solo le ridondanti e trionfalistiche cifre del pdl: un milione e oltre di partecipanti. Quando i più striminziti numeri questurini ,150 mila presenze, sono stati finalmente resi noti, due ore dopo, è stato perciò inevitabile chiedersi
–come abbiamo fatto anche noi nel precedente post- se la notevolmente ridotta velocità rispetto a quella esibita quando si trattava di ridurre ai minimi termini il quadro delle partecipazioni alle manifestazioni dell’opposizione non fosse un regalino fatto al capo dei capi. Il sospetto resta ma alla luce d’indiscrezioni che oggi filtrano dalla Questura di Roma è affiancato da un altro, e cioè che un duro braccio di ferro tra il governo e i massimi vertici della polizia abbia preceduto l’annuncio dei risultati del conteggio nel tentativo di ottenere numeri amici. Numeri che alla fine della prova sarebbero stati estorti (la quantità dei partecipanti è in realtà più bassa di 150.000 ,si è fatto sapere ieri sera dal Sap, sindacato degli agenti di polizia) ma non nelle indecenti dimensioni richieste. Di qui il ritardo. E di qui una conclusione che, seppure generosa verso Berlusconi e i suoi, non li ha accontentati. Come ha confermato Cicchitto dicendo:”alla Questura di Roma c’è qualcosa che non va”.Potrebbe essere la premessa per definire la polizia –come già fanno con la magistratura.-un covo di comunisti.
da mariopinzauti
Visualizza / Lascia un commento





