Posts Taggati come ‘cicchitto’

Giravolte, senso del ridicolo

Tutti golpisti? Roba da ridere.

Il mio sconforto si sta tramutando in depressione profonda. Abbiamo un premier fortemente sospettato di corruzione dei giudici (lodo mondadori). Abbiamo un premier assolto per decorrenza dei termini per un caso precedente (imi-sir) . Abbiamo un premier facilmente ricattabile da una escort che, documenti alla mano e consegnati ai giudici, fornisce prestazioni sessuali in cambio di favori ( permessi e aiuti per un residence in costruzione). Abbiamo un premier che ha intrattenuto rapporti amichevoli con una minorenne. Che ha detto bugie su bugie a proposito di quel rapporto, che non ha voluto rispondere a domande su quella situazione tanto da diventare oggetto di scherno presso gran parte della stampa internazionale. Ebbene che davanti a tutto questo qualcuno ( Cicchitto) osi persino parlare di giustizia a orologeria, di golpe, di voler sovvertire il risultato del voto e che nessuno tra stampa e opinione pubblica rida loro in faccia e li accompagni gentilmente alla porta mi è incomprensibile. Persino il sonnolento TG1 ha avuto un sussulto di dignità e ha bacchettato il direttore Minzolini che aveva risposto maldestramente alla tirata di briglie che arrivava dal suo benefattore. Anche tra i cortigiani c’è chi ha classe e chi non ce l’ha. Minzolini, evidentemente ne è sprovvisto.
I giornali, la radio e le tv riportano dichiarazioni e prese di posizione come se si trattasse di un dibattito sul sesso degli angeli, senza spiegare, senza sghignazzare, senza sottolineare il senso di drammatico ridicolo che ormai circonda tutto e tutti. Non vi sembra arrivato il momento di riprendere in mano le redini di questa democrazia devastata per ricomincire a muoversi nell’ambito delle democrazie occidentali?

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ott  09
5
alle 05:11
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di Emanuele il 01/1/70

Gentile Dr. Ajroldi, nel trovarmi d'accordo con Lei Mi permetto di rivolgerLe una sola domanda: ...

Dibattiti

Bisogna essere in tre

C’è un errore di conto nell’affermazione fatta ieri da Fabrizio Cicchitto, capo del gruppo parlamentare del Pdl alla Camera, a proposito dell’appello di Napolitano per la ripresa del dialogo tra maggioranza e opposizione: ”sono d’accordo ma perché il dialogo riprenda bisogna essere in due.” Di solito è infatti così ma non nel caso di cui parliamo. In questo caso, come Cicchiitto sa benissumo, due si non bastano, ne occorrono assolutamente tre. E il terzo, quello di Berlusconi, non solo è mancante ma è escluso a priori dallo stesso Presidente del Consiglio: il quale poche diecine di ore fa, durante la conferenza stampa conclusiva dell’Aquila, ha detto che ogni forma di accordo con l’opposizione è da escludere fino a quando quest’ultima non cambia e diventa-questo il premier non l’ha detto ma l’hanno intuito anche i citrulli- pronta a fare e dire tutto quello che aggrada al premier, ad esempio ad approvare, con tanto di standing ovation, il lodo Alfano e altre venture leggi ad personam, a chiudere occhi e bocca di fronte a quanto accade a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa e a dichiarare, di fronte al notaio, che nessun altro capo di governo al mondo è bello, bravo, simpatico, anche alto (sia pure grazie a qualche doppio o triplo tacco) di quello italiano. Dato che questo radicale cambio d’identità del centrosinistra non sembra -meno male- ipotizzabile Cicchitto potrebbe dunque risparmiarsi l’inutile beau geste della sua disponibilità e ancor di più la grottesca accusa che rivolge a Di Pietro presentandolo come il maggiore sabotatore dell’intesa invocata da Napolitano..

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lug  09
13
alle 07:57
da mariopinzauti

Notizie

Lo statista e gli scudieri

Questo lunedì merita, secondo me, qualche considerazione. Cominciamo con i mercati. La riunione di ieri all’Eliseo, l’attivismo produttivo di Sarkozy,sembrano ottenere un qualche effetto. I mercati paiono rassicurati e si assiste al famoso rimbalzo. Durerà ? Forse. Ma non sarà passata. La crisi, da finanziaria ( ovvero di carta) diventerà terribilmente reale tra breve. Ce ne accorgeremo quando le banche ridurranno i fidi, le anticipazioni su fatture, i prestiti al consumo. Allora ci piomberanno addosso tutti gli anni da cicale che abbiamo passato e vedremo se si sapranno affrontare gli anni da formica. E forse vedremo alla prova anche questo governicchio dagli annunci roboanti e dai fatti minuscoli. Chissà se Berlusconi durante la riunione di ieri all’Eliseo ha rischiarato la giornata con qualche barzellettina scollacciata?
Tre nomi su tutti ci allagano dai TG : Gasparri, Cicchitto e Quagliariello a cui si aggiunge spesso, buon ultimo, il fido Capezzone. Cosa dicono costoro ? Sempre la stessa cosa, ossessivamente. Questa opposizione è confusa e inaffidabile perchè:
a)va in piazza a protestare
b) non ci propone nulla
c) è alleata con Di Pietro
Quest’ultima sembra essere la colpa più grave, per la maggioranza.Quello che fa impressione però, fateci caso, è la perfetta ripetizione degli stessi concetti. Sembra quasi che dietro ci sia un suggeritore unico. Sembra. Insomma una specie di cervello all’ammasso di staliniana memoria.
Un’ultima considerazione sui sindacati. Bonanni( CISL) ormai si è smarcato anche da Angeletti ed pronto a far nascere il sindacato di Forza Italia. Angeletti è sperso nelle nebbie ed il povero Epifani s’interroga pensoso sul suo futuro e su quello dell’ormai defunta unità sindacale.

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ott  08
13
alle 01:03
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di daland il 01/1/70

Purtroppo le cicale le hanno fatte gli altri, non certo la gente normale che “tira la carretta...