Posts Taggati come ‘costi’

Dibattiti, costi

Dove volano gli asini

Secondo Maroni (dichiarazione di pochi giorni fa) per la ricostruzione delle zone terremotate dell’Abruzzo serviranno 12 miliardi di euro. Secondo Matteoli (ministro dello stesso governo di cui fa parte Maroni) ne serviranno molti meno (dichiarazione di ieri sera). Secondo Tremonti e Berlusconi (dichiarazioni di qualche settimana fa) per disoccupati, precari e altre vittime della crisi il governo non può fare più di quanto ha fatto perché non ci sono disponibilità nelle casse dello stato. Secondo Tremonti e Berlusconi (dichiarazioni più volte ripetute in questi giorni) per la ricostruzione dell’Abruzzo non saranno necessari nuovi prelievi fiscali né tagli a spese già programmate (tipo il ponte sullo stretto di Messina) perché i soldi nelle casse dello stato ci sono.
Poichè -sia vera la valutazione di Maroni o quello di Matteoli- si tratta comunque di miliardi, miliardi di euro (ogni miliardo di euro è pari a poco meno di 2 mila miliardi di vecchie lire,non di bruscolini) è da chiedersi come la somma necessaria per la ricostruzione dell’Abruzzo sia stata miracolosamente trovata dopo che, appena poche settimane fa, veniva data per inesistente. E’una domanda cui nessuno risponde e alla quale nessuno sembra avere intenzione di rispondere: nella convinzione -purtroppo confermata dai sondaggi,gli ultimi compresi- che il popolo italiano sia ormai in gran parte costituito da uomini e donne che passano le giornate con il naso in aria,in attesa di vedere -e naturalmente applaudire- gli asini che volano.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
apr  09
22
alle 07:14
da mariopinzauti

Notizie

La quadratura del cerchio

Dall’alto della nostra assoluta ignoranza in fatto di conti e conticini, comprovata fin dai tempi della scuola media quando i nostri compiti in matematica erano premiati, bene che andasse, con un cinque, non oseremmo mai ergerci a giudici nella contesa di cifre che oppone il brutto e cattivo commissario europeo all’ambiente, il greco Dimas, all’affascinante ministra italiana Stefana Prestigiacomo a proposito dei costi , per l’Italia, del piano comunitario con cui l’anno scorso i 27 paesi dell’Unione si sono impegnati a ridurre, entro il 2020, le emissioni di gas a effetto serra del 20 per cento, di arrivare, sempre entro il 2020, a una contrazione di ugual misura dei consumi energetici e di aumentare, invece, del venti per cento, sempre entro la stessa data, la produzione di energie alternative(solari,idriche,eoliche,eccetera).Dall’alto della stessa ignoranza ci basta però quel poco di sale in zucca che mamma ci ha dato per dire che anche se l’apocalittica previsione di spesa fatta dalla bella di Berlusconi,e prima di lei dal suo stesso capo,e prima di lui dalla capa del capo,cioè la presidente della Confindustria Emma Marcegaglia fosse esatta al centesimo di euro,e non gonfiata a dismisura come sostiene invece il brutto e cattivo commissario Dimas,se cioè l’Italia,per tener fede ai programmi da lei stessa approvati l’anno scorso,dovesse affrontare una spesa di 180 miliardi di euro non si tratterebbe di soldi buttati via.Secondo stime di Greenpeace,che hanno come base i risultati di ricerche compiute dal Politecnico di Milano,la costruzione e la messa in funzione delle opere necessarie per attuare il piano energetico dell’UE creerebbe in Italia 120 mila nuovi posti di lavoro.E questo in un periodo di drammatica crescita della disoccupazione .Altro dato che la Prestigiacomo e i suoi autorevoli ispiratori trascurano è quello degli italiani-non esattamente quantificati ma certamente in numero notevole-che in un ambiente più pulito sarebbero preservati da gravi malattie,tumori compresi.Ecco dunque la quadratura del cerchio visibile per tutti,anche per gli ignoranti di economia:il piano energetico dell’UE costa ma attuarlo non è solo un atto di coerenza con le tradizioni europeistiche dell’Italia,è un servizio,un prezioso servizio da rendere agli italiani.

Condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
ott  08
19
alle 08:16
da mariopinzauti