Posts Taggati come ‘costituzione’

Berlusconi

L’ossessione di Silvio

L’attacco dissennato di Silvio Berlusconi a Bonn, davanti al congresso del PPE, ai giudici che si sono sostituiti al Parlamento, alla sinistra allo sbando, con la maggioranza invece coesa e il premier «super forte e con le palle» lascia interdetti. Non una breve digressione, ma un nuovo duro attacco alla magistratura, alla Consulta e al presidente della Repubblica. E l’annuncio di voler mettere mano alla Carta costituzionale.
Un comportamento e un discorso che non può essere ricondotto ad una “vecchia volpe” della politica oppure ad una meditata “spallata” ad uno stato morente. Purtroppo siamo davanti alla solita vecchia ossessione di Silvio. Un uomo che non può essere giudicato da nessuno. Un uomo che si è autoconvinto di essere “unto” del Signore, di essere uno statista migliore di De Gasperi, di essere il miglior politico che l’Italia abbia avuto negli ultimi 150 anni. Se la situazione non fosse drammatica e la legge Basaglia non imponesse dei limiti al ricovero coatto, ci sarebbe solo da avere compassione di un ricco signore anziano andato fuori di testa per i troppi soldi, le troppe medicine, i troppi servi ossequienti. Ma questo ricco signore anziano è anche Presidente del Consiglio oltre che proprietario di Mediaset e giornali e case editrici e in grado di condizionare pesantemente( come ha fatto) la Rai. Ovviamente il ricco signore è in grado di condizionare la vita di milioni di donne e uomini in difficoltà o di giovani alla ricerca di un lavoro. La sua personale ossessione non lo fa governare, non lo fa interpretare i bisogni del paese ma lo spinge a comportarsi in modo schizzofrenico o come si dice dalle mie parti ” andare a vento”. Ovvero in modo ondivago e con pulsioni spesso ingestibili. Se gli scherani di cui si circonda e che da lui sono stati scelti, non facessero barriera ( nel timore di perdere privilegi e denaro) credo che da tempo sarebbe stato portato, amorevolmente, in una prestigiosa casa di cura per essere assistito.
Ma i figli che lo amano, riamati, cosa aspettano ?

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dic  09
10
alle 05:17
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di cheyenne il 01/1/70

[...] Se la situazione non fosse drammatica e la legge Basaglia non imponesse dei limiti al ricov...

Berlusconi

Il rischio

Se fossimo ancora negli anni della nostra gioventù, quelli che, a guerra finita, portarono la democrazia, poi la Repubblica, poi, in un meraviglioso, intenso crescendo, la ricostruzione e il miracolo economico italiano, non avremmo dubbi. Nel giro di pochi giorni l’uomo che sta oltraggiando la Costituzione, definendola di “taglio”sovietico” e violandola apertamente, sarebbe spazzato via dalla scena politica, costretto al ritiro in una delle mille e una ville del suo immenso impero da una protesta popolare che occuperebbe tutte le piazze d’Italia con il sostegno,in Parlamento,di un’opposizione compatta e agguerrita. Quei tempi sono passati e lontani. Perciò quest’uomo riesce a imporre impunemente la sua prepotenza, la sua spregiudicatezza, la difesa soprattutto dei suoi personali interessi ,arrivando a convincersi e a convincere parte degli italiani che tutto, anche l’impossibile, anche l’illecito è nei suoi poteri. Ora, però, esaltato dai trionfi già ottenuti e da quelli che si aspetta dal futuro, egli sta andando troppo oltre, sta imboccando, con guasconesca baldanza, un terreno su cui, perfino per lui, ci potrebbe essere il rischio. Il personaggio che egli ha eletto a suo principale avversario, il presidente della Repubblica, ha avuto, ieri a Napoli, accoglienze trionfali e in un sondaggio risulta nettamente vincente nel consenso popolare. Ma il pericolo maggiore per la credibilità, o meglio la faccia dell’uomo di cui ci occupiamo è nell’ invito rivoltogli da papà Beppino perché constati personalmente, con una visita alla clinica “La Quiete” di Udine, lo stato di Eluana. Un no sarebbe confessione di viltà. Un si porterebbe a un’esperienza che -nonostante la faccia di bronzo che mamma gli ha dato-non potrebbe non sconvolgere l’uomo politicamente;e forse-ce lo auguriamo per lui.anche umanamente.

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feb  09
8
alle 08:53
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di mario pinzauti il 01/1/70

Speriamolo.Sarebbe ora!

Berlusconi

Parlamento contro Capo dello Stato?

Il disegno di legge sul caso Eluana approvato venerdi sera a velocità supersonica dal Consiglio dei Ministri ripete il decreto legge che, sulla stessa materia, il Consiglio dei Ministri. aveva approvato poche ore prima ed era decaduto subito dopo, con l’annuncio che il Capo dello Stato non poteva firmarlo per palese incostituzionalità. Se alla velocità supersonica che di nuovo Berlusconi tenta d’imporre il Parlamento approvasse quel disegno di legge un nuovo conflitto istituzionale si aprirebbe dopo quello, già in atto, tra Presidente della Repubblica e governo. Anche Camera e Senato si porrebbero contro il Capo dello Stato, oltre che contro la Costituzione . Sarebbe un fatto senza precedenti nella storia della Repubblica. Ci auguriamo che questa catastrofe, che causerebbe una ferita gravissima alla stessa democrazia, possa essere evitata.Con il concorso dei pochi parlamentari della maggioranza che hanno preso posizione contro l’iniziativa legislativa del governo, con la mobilitazione massiccia dell’opposizione, compresi i quattro teodem che in questa situazione non potrebbero più giustificare alcuna obiezione. Oltretutto perchè, una volta tanto, i cittadini non approvano l’ultima prepotenza di Berlusconi. Secondo un sondaggio solo il 30 per cento lo sostiene nel suo attacco a Napolitano mentre il 61 per cento è per la conclusione degli interventi in atto a Udine per la liberazione di Eluana da una forma di umiliante sopravvivenza vegetativa che è offesa alla vita.

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feb  09
7
alle 11:54
da mariopinzauti

Notizie

L’opposizione e il “cesarismo”

Nel dubbio che gli italiani non avessero capito bene, il Cavaliere ha fatto replicare in tutte le edizioni principali del tg 1 andate in onda tra la sera di sabato 20 e la sera di domenica 21,dunque per oltre ventiquattro ore, la registrazione di quella parte della sua conferenza stampa di fine anno in cui ha promesso che prima del termine della legislatura una correzione della Costituzione farà dell’Italia una repubblica presidenziale con un capo dello stato-presidente del consiglio(che sarebbe chiaramente lui) eletto direttamente dai cittadini. In realtà questo vero e proprio bombardamento mediatico-cui ha partecipato la quasi totalità dei telegiornali- è servito solo a mettere sotto gli occhi dei cittadini la conferma del totale asservimento al potere berlusconiano che regna nei maggiori organi d’informazione,compreso il tg 1 della Rai..Infatti senza bisogno di repliche il messaggio era chiaro,lampante per tutti già nel momento stesso in cui veniva annunciato,nel salone di Villa Madama.Chiedeva agli italiani di prepararsi a quello che Eugenio Scalfari,nel suo editoriale domenicale su”La Repubblica”,ha definito un regime di “cesarismo autoritario””La maggioranza dei cittadini certamente ha subito compreso bene tutto questo.Ma è successo la stesso tra gli uomini dell’opposizione politica?La Direzione del pd,.conclusasi dopo due giorni di sofferto dibattito ,si è impegnata per un’offensiva riformistica con idee,energie,sopratutto spirito nuovi. La battaglia contro i disegni autoritari berlusconiani offre subito un’immediata occasione per dimostrare la serietà e la forza di quest’impegno;oppure-ma speriamo che così non sia-la sua fragilità.

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dic  08
22
alle 11:49
da mariopinzauti