Posts Taggati come ‘cronkite’
Un vuoto incolmabile
“And that’s the way, it is”, ”così stanno le cose”. Con queste parole, ogni sera, Walter Cronkite, il grande giornalista americano scomparso l’altro giorno, per decenni ha concluso il telegiornale serale della Cbs. Era la ripetizione quotidiana di un impegno portato avanti per molti decenni per assicurare al vastissimo pubblico del notiziario un’informazione obiettiva, cui tutti, quali che fossero le loro idee, potevano credere. Perchè per tutti gli americani Cronkite era il giornalista che mai aveva mentito né lo avrebbe fatto in futuro e quindi si poteva, anzi si doveva credergli. Quando, reduce da un’inchiesta in Vietnam, Cronkite, disse in televisione che quella guerra era ormai perduta per gli americani, lo stesso presidente Johnson, che pure fino a poco tempo prima era sembrato nettamente contrario alla cessazione delle ostilità, si convinse a prendere la difficile, dolorosa decisione di ritirare le truppe, osservando (a quanto hanno poi riferito persone del suo staff): ”se lui la pensa così non c’è altro da fare”.
Ricordarlo ci riempie di una grande ammirazione ma anche di una forte, struggente malinconia. Perchè Cronkite lascia un’eredità di cui ogni operatore dell’informazione avrebbe il dovere di essere orgoglioso ma anche un vuoto che sarà difficilmente colmabile. Purtroppo il giornalista che, come lui, aveva conquistato la piena, assoluta fiducia della stragrande maggioranza del suo pubblico, rappresenta una razza in rapida via di estinzione. Anche in America. Quanto all’Italia basta un ricordo flash ai collegamenti televisivi sul G8 a l’Aquila, ai servizi (o mancati servizi) sui sexygate di Palazzo Grazioli, di Villa La Certosa, di Bari e non si può che commentare dicendo ”così stanno le cose”. Cioè stanno male, molto male per coloro che- forse la gran parte degli italiani-vorrebbero un’informazione obiettiva, credibile. Come quella che per molti decenni Walter Cronkite ha fornito al suo pubblico.
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di mario pinzauti il 01/1/70






