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Sulla graticola, senso del ridicolo

In gita con i Grandi

ansa_15449648_56400Adesso chissà quante gliene diranno. Ed invece va difeso. Va capito. Ma come poteva resistere il caro vecchietto vissuto sempre all’ombra della “Madunnnina” ?
Insomma, pover’uomo, lo portano a Londra con tutti i capi di stato e di governo, compreso il mitico Presidente of United States, quello con la moglie bellissima che abbraccia la Regina Elisabetta II, lo mettono con gli altri e lui si scatena. Grida, lancia qualche urlo per farsi riconoscere, si presenta a Obama, tutti ridono. E più ridono più lui è al centro dell’attenzione. ma vi rendete conto ? Un palazzinaro, divenuto poi venditore di pubblicità che si ritrova, di colpo, a 72 anni, al centro dell’attenzione con tutti quei personaggi che vedi solo al telegiornale. VIP veri, con scorte vere, servizi segreti veri e anche a capo di paesi veri non residuati bellici e un po incasinati come questa povera Italia percorsa dai Grilli e dai grillini, con un Presidente del Consiglio che fa le nomine della TV di stato, La RAI, da casa sua, infischiandosene del Consiglio di Amministrazione. Decido io, ha detto e così sarà. Allora, portatelo a Londra e sarà incontenibile, tanto che la Regina Elisabetta ha allargato le braccia e ha detto” ma che bisogno c’è di gridare così” e si allontanata seccatissima.
Vedi che succede a portare i vecchietti incontinenti e un po’ maleducati in gita con i Grandi ? possibile che nessuno abbia il coraggio di dirgli niente?

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apr  09
2
alle 04:43
da luca ajroldi

Notizie

L’uomo dalla lingua biforcuta

Al ritorno dalla riunione americana dei G20, Berlusconi annunciò un piano di 80 miliardi di euro per difendere l’economia italiana dalla recessione. In questi giorni, in attesa del Consiglio dei Ministri chiamato venerdi a concretizzare in decreti legge le misure salvifiche, il premier parla di interventi per 5-6 miliardi di euro. Tra la prima e la seconda cifra c’è una bella differenza. Dove sono finiti i circa 75 miliardi mancanti? Una quindicina di giorni fa una delle tante gole profonde che operano e prosperano nei palazzi della politica rivelò che in una riunione segreta svoltasi nella residenza romana di Berlusconi il premier, il presidente della Confindustria e i segretari della Cisl e della Uil avevano concordato una sorta di tregua sindacale per evitare di mettere i bastoni tra le ruote del governo. Davanti alla protesta della Cgil, esclusa dall’incontro-complotto ,e all’annuncio di uno sciopero generale per il 12 dicembre,il Presidente del Consiglio negò la fondatezza della notizia e pretese e ottenne che altrettanto facessero Cisl, Uil e Confindustria.Trascorso qualche giorno però cambio versione, ammise che quella riunione c’era stata. Dopo di che gli ossequienti segretari della Cisl e della Uil sono stati costretti a prenotare un intervento di chirurgia plastica sperando di riuscire a cambiare completamente i loro lineamenti. Cosa che non preoccupa minimamente Berlusconi, come minimamente non lo preoccupano le notizie corse sui giornali e nei corridoi politici sui suoi infiniti cambi di rotta nella vicenda della commissione di parlamentare sulla Rai. Tra i pellerossa un tipo così sarebbe definito a furor di popolo un uomo dalla lingua biforcuta. In Italia, paese civile ed evoluto, è per troppi, a furor di popolo, una guida esemplare.

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nov  08
27
alle 08:19
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di mario pinzauti il 01/1/70

d'accordo,Berlusconi non è il solo,in politica e anche nel giornalismo,ad avere la lingua biforc...