Posts Taggati come ‘gasparri’

Italia dei Valori, mafia

L’ira di Sonia

Sonia Alfano risponde duramente alle dichiarazioni sprezzanti di Maurizio Gasparri, secondo cui il Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia sarebbe dispiaciuta per gli arresti dei boss mafiosi. “Ricordo a Gasparri che io non sono solo un europarlamentare ed il Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, ma sono anche figlia di uno degli 8 giornalisti uccisi dalla mafia, che militava nell’M.s.i.,e per il quale lui non ha mai chiesto verità e giustizia. Inoltre – sottolinea la Alfano – invito l’On. Gasparri a guardare gli atteggiamenti suoi e dei suoi compagni di partito,
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mar  10
17
alle 02:30
da luca ajroldi

Senza categoria

Il dopo Eluana: nel bene e nel male

Se veramente, come ha detto ieri notte a “Porta a porta”il ministro Sacconi si va verso un’intesa tra maggioranza e opposizione affinchè la legge sul testamento biologico sia approvata entro un paio di settimane, Eluana Englaro, morendo, oltre a liberare se stessa e la sua famiglia dal tormento e l’umiliazione di un’esistenza vegetativa durata diciassette anni, avrà fatto un enorme regalo a tutti i suoi concittadini, in particolare alle oltre 2000 persone che in Italia sono in condizioni di coma irreversibile. Drammi come il suo non dovranno più essere affidati al giudizio dei tribunali. Una legge li risolverà in partenza. Perchè questo avvenga, perché le buone intenzioni maturate a caldo ieri sera ,non finiscano,come tante altre a lastricare l’inferno,sarà però indispensabile por fine,se possibile con scuse adeguate,all’ignobile caccia ai presunti assassini di Eluana scatenata ieri sera. Le ambigue parole pronunciate da Berlusconi sulla possibilità che ci sarebbe stata di salvare la vita della ragazza se il decreto legge di venerdi non fosse stato bloccato (dalla mancata firma di Napolitano per incostituzionalità), l’aperto attacco al Capo dello Stato in Senato sia da parte di Quaglariello che di Gasparri (facendo meritare a quest’ultimo l’accusa d’”irresponsabilità”rivoltagli dal suo leader Gianfranco Fini ) sono stati veri e propri atti di imperdonabile sciacallaggio. Come lo sono stati le insinuazioni espresse nello studio di “Porta a porta” dal sottosegretario Roccella e a Udine da alcuni medici cattolici sulla possibilità che i sanitari e le infermiere che assistevano Eluana ne abbiano in qualche modo anticipato la morte per chiudere il caso prima del voto parlamentare sul disegno di legge voluto da Berlusconi. Si è trattato di vere e proprie infamie .Non sarà facile archiviarle.

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feb  09
10
alle 09:44
da mariopinzauti

Notizie

Chi ha i guai in casa…

Maurizio Gasparri , presidente del gruppo parlamentare del pdl al Senato, in una dichiarazione ha detto che Di Pietro , con i guai che ha in casa, dovrebbe cucirsi la bocca sui problemi delle giustizia. Come tutti i giornali hanno raccontato con una dovizia di particolari perfino eccessiva i problemi che Antonio Di Pietro ha in casa sono le intercettazioni da cui risulta che suo figlio Cristiano telefonò all’ex provveditore alle opere pubbliche di Napoli, Mario Mautone, oggi indagato per l’inchiesta Magnanapoli, per segnargli i nomi di due architetti per eventuali incarichi in opere pubbliche. Si trattò dunque di una raccomandazione, solo di una delle centinaia di migliaia di raccomandazioni che circolano in Italia e che come tale non costituiva e non costituisce reato, tanto meno motivo per arrivare a solo ipotizzare l’incriminazione del giovane Di Pietro. Ciò nonostante il leader dell’Idv ha richiamato il figlio all’esigenza di evitare cattive compagnie. E con questo c’è più che abbastanza per dichiarare chiuso e sepolto il discorso sui cosiddetti guai giudiziari di Antonio di Pietro: mentre sullo stesso tema il discorso resta aperto, apertissimo per Silvio Berlusconi, il quale, da quando è in politica, è entrato e uscito in tribunale sotto accusa di corruzione parecchie volte e ora a Milano, dov’è in corso il processo Mills, rischierebbe una condanna a parecchi anni se non fosse protetto dal lodo Alfano. Le accuse di Gasparri, dunque, più che assurde sono grottesche: anche se degne di un uomo che in una dichiarazione di qualche anno fa, quando era Ministro del secondo governo Berlusconi, candidamente confessò di non aver letto una riforma, quella della Rai, che aveva appena fatto approvare dal Consiglio dei Ministri.

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dic  08
27
alle 09:12
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di Paolo il 01/1/70

lasciate dire a Gasparri quello che vuole, tanto lui i soldi degli appalti per tutto quel magna-m...

Notizie

Così informa il TG1

Il capo gruppo del pdl al Senato, Maurizio Gasparri, ex ministro delle telecomunicazioni, ex firmatario di una riforma della Rai-quella ancora vigente- che egli si vantò di non aver letto prima dell’esame da parte del Parlamento, in un intervento a Palazzo Madama ha pesantemente insultato il leader del pd, Veltroni,definendolo “stupido e incapace”. L’offesa ha provocato le sdegnate proteste dell’opposizione. La capogruppo del pd al Senato, Anna Finocchiaro,ha chiesto una censura da parte del presidente dell’Assemblea. Quest’ultimo,per ora, ha fatto finta di non sentire. E non molto diverso è stato il comportamento del maggiore organo d’informazione italiano, il tg1. Il quale, sabato alle 20, nel mezzo di un telegrafico pastone politico detto in voce da Bruno Loverati ha riferito che, a causa di parole ingiuriose dette in assemblea da Maurizio Gasparri nei confronti di Veltroni, Anna Finocchiaro aveva protestato con il presidente del Senato. Tutto qui, in pochi secondi e senza citare le offese pronunciate dal capogruppo del pdl : omettendo il più e il peggio della notizia, che è risultata così minimizzata, ridotta a evento di poca o nessuna importanza, lasciando i telespettatori pressocchè ignari ma assicurandosi il sicuro apprezzamento del Grande Capo lontano (si trovava in quel momento a Washington).

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nov  08
17
alle 11:10
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di lorenzo il 01/1/70

purtroppo l'allineamento al potere è iniziata al tg2 con un direttore di An, adesso il germe si ...

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Lo statista e gli scudieri

Questo lunedì merita, secondo me, qualche considerazione. Cominciamo con i mercati. La riunione di ieri all’Eliseo, l’attivismo produttivo di Sarkozy,sembrano ottenere un qualche effetto. I mercati paiono rassicurati e si assiste al famoso rimbalzo. Durerà ? Forse. Ma non sarà passata. La crisi, da finanziaria ( ovvero di carta) diventerà terribilmente reale tra breve. Ce ne accorgeremo quando le banche ridurranno i fidi, le anticipazioni su fatture, i prestiti al consumo. Allora ci piomberanno addosso tutti gli anni da cicale che abbiamo passato e vedremo se si sapranno affrontare gli anni da formica. E forse vedremo alla prova anche questo governicchio dagli annunci roboanti e dai fatti minuscoli. Chissà se Berlusconi durante la riunione di ieri all’Eliseo ha rischiarato la giornata con qualche barzellettina scollacciata?
Tre nomi su tutti ci allagano dai TG : Gasparri, Cicchitto e Quagliariello a cui si aggiunge spesso, buon ultimo, il fido Capezzone. Cosa dicono costoro ? Sempre la stessa cosa, ossessivamente. Questa opposizione è confusa e inaffidabile perchè:
a)va in piazza a protestare
b) non ci propone nulla
c) è alleata con Di Pietro
Quest’ultima sembra essere la colpa più grave, per la maggioranza.Quello che fa impressione però, fateci caso, è la perfetta ripetizione degli stessi concetti. Sembra quasi che dietro ci sia un suggeritore unico. Sembra. Insomma una specie di cervello all’ammasso di staliniana memoria.
Un’ultima considerazione sui sindacati. Bonanni( CISL) ormai si è smarcato anche da Angeletti ed pronto a far nascere il sindacato di Forza Italia. Angeletti è sperso nelle nebbie ed il povero Epifani s’interroga pensoso sul suo futuro e su quello dell’ormai defunta unità sindacale.

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ott  08
13
alle 01:03
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di daland il 01/1/70

Purtroppo le cicale le hanno fatte gli altri, non certo la gente normale che “tira la carretta...