Posts Taggati come ‘giornalisti’

Berlusconi, Dibattiti, g8

I misteri dell’Aquila

O lui è davvero un mago, di quelli che ti dicono “a me gli occhi” e poi ti convincono a consegnargli cravatta, cappello, addirittura il numero di telefono della fidanzata. Oppure nel mondo, a cominciare dall’Italia, tutto sta marcendo, senza eccezione alcuna. Se no non si spiegherebbe perché Berlusconi sia passato attraverso la conferenza stampa conclusiva del G8+G14 dell’Aquila senza subire neppure un graffietto, anzi sortendone più bello, più forte e più arrogante di prima. La stampa internazionale che, pure nelle settimane scorse aveva lanciato contro di lui critiche distruttive, arrivamdo a definirlo “un clown”(New York Times”) o “il più grande buffone d’Europa” (“L’Exprès”)o “il campione dei debosciati”(“Le Point”,su cui proprio oggi erano uscite sei pagine dedicate al nostro premier) oggi, a l’Aquila, dove pure erano presenti molti dei suoi corrispondenti, ha rispettosamente taciuto, mentre i media italiani, salvo “Il manifesto”, che pure ha dato prova di una vis polemica molto contenuta, hanno fatto a gara a presentarsi, con le loro domande, come vere e proprie espressioni della voce del padrone, in qualche caso senza nemmeno preoccuparsi di contenere gli eccessi di servilismo, com’è accaduto per un reporter aquilano cui è toccato perfino di essere oggetto di un amichevole rimprovero da parte del premier per non essersi comportato, con la domanda troppo ossequiosa da lui posta, come un vero giornalista. Come si spiega tutto questo? Speriamo che ce lo facciano sapere almeno i troppi colleghi stranieri ieri muti o assenti di fronte alla grande occasione di mettere finalmente alle corde il Cavaliere . Ma in attesa della risposta come appartenenti alla categoria dei giornalisti già vediamo e sentiamo la vergogna in anticamera.

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lug  09
10
alle 06:04
da mariopinzauti

Dibattiti

Le elezioni e i TG

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giu  09
10
alle 11:41
da luca ajroldi

libertà d'informazione

E’ la stampa, bellezza. Anzi lo era

Una deriva inarrestabile ha colpito la sempre più servizievole e provinciale informazione italiana. Dalla radio alla tv, dalle trasmissioni generaliste ai tg, all’informazione sportiva è un continuo fiorire di lanzichenecchi dell’insulto, di mestatori nel torbido. facciamo qualche esempio per essere sicuri di farci capire. Canale 5, al mattino era solo un uovo di lompo ( il succedaneo del caviale) di Uno mattina, ovvero varia umanità mischiata ad improbabili ricette culinarie e ad una fiera ininterrotta di strano ma vero. Da un po di tempo è apparso “l’Opinionista” Filippo Facci ( versione di destra di Marco Travaglio) che pone domande intriganti a cui non da risposta del tipo: perchè l’alto commissiariato dell’Onu per i rifugiati ci chiede di dare asilo a quelli che arrivano con i barconi? Perchè non lo fa lui ? Intrigante domanda se il Facci desse risposte e spiegazioni che ci sono e sono anche semplici, ma lasciata così in sospeso suscitano nell’ascoltatore distratto il dubbio, la perplessità. Già, perchè non lo fanno loro? E il tarlo inizia a lavorare.Corriere della Sera. Ieri. Titolo: ” Acqua inquinata da un rubinetto su quattro”. Porca miseria. Notizione. Uno su quattro fa circa 15 milioni di persone,
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mag  09
13
alle 04:20
da luca ajroldi

Ultimo commento:

di cheyenne il 01/1/70

Continuate così a fare controinformazione. A proposito, molti si chiedevano dove fosse andata a ...

Notizie

Chi lo prende per il c….

Con il raffinato linguaggio che gli è ormai consueto ed è oggetto di grande attenzione da parte della stampa di tutto il mondo Berlusconi ha urlato oggi ai giornalisti che deve finire lo sconcio dei programmi televisivi che lo prendono per il c..ogni giorno in prima serata.In attesa di avere un’idea più precisa sui mezzi cui il primo ministro pensa di ricorrere per porre fine allo scandalo segnalato, mezzi non facili a trovare in un paese come il nostro dove la libertà di informazione è tutelata dalla stessa Costituzione oltre che dalle leggi vigenti, abbiamo cercato, ricorrendo alla memoria, di farci un’idea più precisa su quali potrebbero essere i programmi televisivi di prima serata in cui il Cavaliere è,secondo lui, oggetto d’irrispettoso dileggio. Non di certo il Tg4, dichiaratamente genuflesso nei confronti di Berlusconi, neppure “Studio aperto” o il Tg5, per ovvii motivi. Restano i tg della Rai, specialmente la testata ammiraglia, il tg1, di cui ricordiamo alcuni recenti capolavori, quali le due dirette da Pechino in cui il premier smentì quanto egli stesso aveva detto e fatto mandare in onda il giorno prima sul ricorso alla polizia contro la protesta studentesca, poi la diretta da Mosca su Obama “bello ,giovane e abbronzato”, poi un’altra diretta ancora, questa da Bruxelles, con gli insulti al giornalista americano che gli ricordava l’infelice apprezzamento sul senatore nero eletto alla presidenza degli Stati Uniti,infine. il quasi silenzio osservato dalla testata sull’uscita della la first lady francese a proposito del commento berlusconiano su Obama, silenzio,va notato, immediatamente accompagnato dall’alluvione di programmi con cui la tv di Mediaset ha riversato improperi e giudizi sprezzanti su Carla Bruni.In definitiva una volta di più se c’è stato e c’è qualcuno che,ricorrendo alla tv,ha preso e prende per il c..Berlusconi è stato ed è lo stesso Berlusconi! E dato che parliamo del Presidente del Consiglio italiano ,non di un comico del Bagaglino,si è trattato e si tratta indubbiamente di uno sconcio:al quale purtroppo,per ora, non si riesce a porre fine,nonostante la preziosa anche se involontaria collaborazione fornita dal lo stesso Cavaliere.

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nov  08
12
alle 04:55
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di federica rolich il 01/1/70

A dicembre 400mila nuovi disoccupati.

Pessime prospettive per il 2009 che vedrà circa 400mila n...