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Dibattiti

L’uomo che di nuovo dà i numeri

Questa volta Berlusconi ha firmato con il suo nome e il suo cognome il tentativo di killeraggio ai danni di un avversario. Contro Boffo aveva delegato a farlo il direttore di “Il Giornale”, compensandolo, oltre che con molti sacchi di oro e d’argento, con l’intervista esclusiva sui suoi programmi di governo. Ha tentato di fare lo stesso con un altro atto di brigantaggio politico, la notizia, pubblicata da “Il Giornale” secondo cui Ezio Mauro, direttore di “La Repubblica”, non avrebbe pagato le tasse su un appartamento acquistato a Roma. Colto da un attacco di improvviso, e tutto considerato comprensibile dubbio sull’efficacia delle mascalzonate di Feltri, questa volta il premier ha però voluto aggiungere un tocco anche più personale, la conferma, con la sua voce, le sue parole, durante una conferenza stampa, delle sue accuse a Mauro. Peccato che, nel frattempo, prima nel corso di un intervento alla festa dei democratici a Genova, poi, ieri mattina, sul suo stesso giornale, il direttore di “La Repubblica” avesse smentito, dichiarando di aver pagato tutto il dovuto,anzi probabilmente qualcosa di più.
Che figura dunque da cesso, e di quelli di una volta, quando non era stato ancora inventato il water closed, quella del premier. E tanto più perché arricchita da una vera e propria perla: l’assicurazione, data nel corso della stessa conferenza stampa, secondo cui egli avrebbe sicuramente risposto alle famose dieci domande di “La Repubblica” se a rivolgerle fosse stato un altro giornale. Possibile che non sapesse che quelle domande erano state riprese da diecine di quotidiani e periodici di tutto il mondo e anche da numerosi blog, tra cui il nostro? Certamente lo sapeva ma sperava che a non saperlo foste voi, la gran parte dei cittadini, grazie soprattutto a quel fior d’informazione libera e indipendente che, per suo merito, circola in Italia. E così, una volta di più si è esibito senza rete nell’esercizio in cui è, o crede di essere, maestro incomparabile nel mondo : quello di uomo che campa e ingrassa dando i numeri .

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set  09
2
alle 02:05
da mariopinzauti

Notizie, libertà d'informazione, rai

Qualcosa si sta muovendo

Non è il caso di dare il libera uscita alle speranze con una marcia trionfale in sottofondo. L’abbiamo fatto in passato (ad esempio dopo la manifestazione con Veltroni al Circo Massimo) e finora siamo stati regolarmente bruciati. Pur tenendoci abbarbicati al massimo della prudenza ci sembra però che qualcosa si stia muovendo. I big della stampa estera, dopo l’incomprensibile tregua dei giorni del G8, hanno ripreso a gettare pietre e altro sgradevole materiale contro Berlusconi, improvvisamente oggetto di critiche e punzecchiature anche da parte del quotidiano dei vescovi italiani. L’ultimo sondaggio, naturalmente ignorato dalla gran parte dei media nostrani, dà il premier in lieve ma interessante regresso (meno cinque punti). Complice forse il caldo tropicale ma certamente anche per altri motivi inquietudini e fermenti agitano la maggioranza. Il voto sul Dpef, in cui il govermo, nonostante la sua enorme maggioranza, ha rischiato di “andare sotto” dice che il problema è serio. E lo conferma il fatto che il premier, anziché prendere a bacchettate sulle mani i ribelli, com’era uso fare fino tempi recenti, si adoperi affannosamente, per acquietarli proponendo una bozza di piano per il Sud di cui, con i ministri con la valigia in mano, pronti a partire per mari e monti, si rischia per ora di approvare solo il titolo. A tutti questi fatti se ne aggiunge uno che pochi rilevano ma nessuno – finora – ha commentato. E’ in aumento la tiratura dell’unico quotidiano italiano che assicura un’informazione libera e indipendente, ”La Repubblica”. In pochi mesi mediamente è passata da 580-590.000 copie quotidiane a 630-650.000. Tra queste cifre e quelle dei 15-16 milioni di utenti del Tg1 e del Tg5, ridotti a essere la voce del padrone, resta un enorme abisso. Il fatto che esso si riduca lentamente ma progressivamente ci dice tuttavia che la pattuglia degli italiani che vogliono vedere e capire la verità, la peggiore nemica di Berlusconi, sta diventando piò numerosa. E, conferma, assieme agli altri fatti citati, che qualcosa si sta muovendo, sia pure ancora con molta, troppa lentezza.

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lug  09
30
alle 10:15
da mariopinzauti

Berlusconi

Un caso clinico

Via via che volano giorni e ore la vicenda privata diventa sempre più pubblica.Anzi drammaticamente pubblica. Perché-grazie soprattutto all’inchiesta di “La Repubblica”- fornisce argomenti difficili a contestare a chi considera con attenzione e preoccupazione una delle motivazioni,forse la principale, con cui Veronica Lario ha spiegato la rottura dei suoi rapporti con il marito e il proposito di chiedere il divorzio:”si tratta di un uomo che non sta bene”.Soltanto un uomo che non sta bene infatti può avere coperto con una menzogna dietro l’altra un atto che in un primo momento aveva presentato come un’apprezzabile e commovente manifestazione di gentilezza e di simpatia verso un presunto vecchio amico,il padre di Noemi.Grazie alle inchieste di “La Repubblica”,soprattutto l’intervista con l’ex fidanzato della diciottenne balzata agli onori,e ai disonori,delle cronache di tutto il mondo,si è scoperto che nessuno di questi fatti corrisponde a verità e che invece il rapporto tra il premier e Noemi è di vecchia data ed è costellato di episodi che non possono non provocare interrogativi sullo stato di salute mentale del protagonista.Il quale colma di attenzioni una teenager conosciuta ancora non si sa come (e il buio a tale proposito resta anche più fitto ed equivoco dopo le penose “rivelazioni”contenute nell’intervista del padre della ragazza sul “Mattino”di Napoli).E probabilmente fa lo stesso con molte altre fanciulle,a quanto portano a ipotizzare le dichiarazioni dell’ex fidanzato di Noemi a proposito delle quaranta ospiti di Villa Certosa,durante le feste di Natale e Capodanno 2008-2009.Perche lo fa?Per appetiti sessuali indecenti e anche anormali per un uomo della sua età e della sua posizione?Per pura vanità?Per esercizio,anche nel privato,del suo delirio di onnipotenza?Certo,come osserva Giovanna Melandri,se simili comportamenti venissero da un insegnante o da un preside nessuno gli affiderebbe i propri figli.Come possono allora gli italiani,o meglio gran parte d’italiani,affidargli le loro sorti e quelle del loro paese?
E’una domanda che fa sorgere un allarmante dubbio:forse il caso clinico riguarda non solo il padrone d’Italia ma anche una parte consistente dei suoi sudditi.

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mag  09
27
alle 08:31
da mariopinzauti

libertà d'informazione

Attenti: potrebbe essere in arrivo un nuovo lodo Alfano!

Qualche reazione critica è venuta dall’opposizione e anche, con una apprezzabile fermezza, da parte della Federazione della Stampa. Ma non è abbastanza. L’uso di un comunicato ufficiale di Palazzo Chigi per negare il diritto di un quotidiano, ”La Repubblica”, a porre, con un’intervista, domande al Presidente del Consiglio considerate poco gradite dall’interessato, è un caso senza precedenti nella storia dell’Italia democratica. Per la prima volta un governo scende apertamente in campo, con un suo atto ufficiale, qual è una nota della Presidente del Consiglio, contro la libertà d’informazione. Attenti:potrebbe essere un primo passo verso un nuovo lodo Alfano, questa volta utilizzato per inserire nel codice penale una norma che punisca i giornalisti che critichino senza riserve il premier o si ostinino a rivelare al pubblico suoi pensieri e azioni poco onorevoli. Tirate fuori dunque il poco di unghie che ancora vi restano colleghi che non siete disposti a rinunciare alla vostra dignità professionale che senza libertà d’informazione non potrebbe sopravvivere. Protestate in tutte le forme possibili, ovunque, quali che siano le vostre idee politiche. E subito. Perché con l’aria che tira, a Palazzo Chigi e dintorni, i rinvii possono essere pericolosi: e tanto più se l’avversario, come ha ricordato sua moglie, è un uomo “che non sta bene”..

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mag  09
15
alle 02:40
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di cheyenne il 01/1/70

I giornalisti con la schiena dritta stanno diventando sempre più una merce rara....