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In gita con i Grandi
Adesso chissà quante gliene diranno. Ed invece va difeso. Va capito. Ma come poteva resistere il caro vecchietto vissuto sempre all’ombra della “Madunnnina” ?
Insomma, pover’uomo, lo portano a Londra con tutti i capi di stato e di governo, compreso il mitico Presidente of United States, quello con la moglie bellissima che abbraccia la Regina Elisabetta II, lo mettono con gli altri e lui si scatena. Grida, lancia qualche urlo per farsi riconoscere, si presenta a Obama, tutti ridono. E più ridono più lui è al centro dell’attenzione. ma vi rendete conto ? Un palazzinaro, divenuto poi venditore di pubblicità che si ritrova, di colpo, a 72 anni, al centro dell’attenzione con tutti quei personaggi che vedi solo al telegiornale. VIP veri, con scorte vere, servizi segreti veri e anche a capo di paesi veri non residuati bellici e un po incasinati come questa povera Italia percorsa dai Grilli e dai grillini, con un Presidente del Consiglio che fa le nomine della TV di stato, La RAI, da casa sua, infischiandosene del Consiglio di Amministrazione. Decido io, ha detto e così sarà. Allora, portatelo a Londra e sarà incontenibile, tanto che la Regina Elisabetta ha allargato le braccia e ha detto” ma che bisogno c’è di gridare così” e si allontanata seccatissima.
Vedi che succede a portare i vecchietti incontinenti e un po’ maleducati in gita con i Grandi ? possibile che nessuno abbia il coraggio di dirgli niente?
da luca ajroldi
La figuraccia dell’ambasciatore
Che figuraccia ha inflitto al paese che rappresenta oltre che a se stesso l’ambasciatore italiano a Londra, Giancarlo Aragona! Sdegnato perché uno dei più antichi e autorevoli quotidiani britannici,”The Guardian”, a commento del congresso costitutivo del Popolo della Libertà, aveva scritto che l’ombra del fascismo torna a proiettarsi sull’Italia, ha inviato al direttore del giornale una lettera di protesta in cui si pretendeva di tappare la bocca all’autore dell’articolo critico ricordandogli che dopotutto Berlusconi aveva ottenuto per tre volte una maggioranza elettorale . Ora, a parte il fatto che il richiamo al valore assoluto e indiscutibile delle maggioranze elettorali va sempre fatto cum granu salis, dato che anche Mussolini e Hitler quelle maggioranze riuscirono a ottenerle, un ambasciatore che meriti rispetto, o che almeno non voglia mostrarsi del tutto indegno dell’incarico affidatogli, dovrebbe sapere che in Gran Bretagna la libertà di stampa è sacra e che a quotidiani e periodici è permesso di criticare tutto e tutti, con la sola limitazione dell’osservanza delle norme del codice penale e che dunque in un paese dove perfino la regina finisce spesso e volentieri sulla graticola delle polemiche, perfino delle rivelazioni scandalistiche della stampa senza che si levino cori o anche singole voci di sdegno, prendersela con una vecchia e gloriosa colonna dell’informazione perché si è permessa pesanti anche se purtroppo non ingiustificati commenti su un avvenimento della politica italiana è non solo fuori posto. E’ridicolo. Chissà se, sia pure con irreparabile ritardo, l’ambasciatore Aragona se n’è reso conto. E chissà se se ne sono resi conto i suoi superiori, a cominciare dal Ministro degli Esteri. Frattini.
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di geko il 01/1/70





