Posts Taggati come ‘minzolini’
Anche in borsa vale l’informazione senza uniforme
Se come dicono i nostri colleghi di Peperosso il vino buono è quel che si vende, facendo proprio il motto dei vignaioli, allora il tg di Mentana dovrebbe essere un buon prodotto.
Infatti, ancora prima della diffusione dei dati sul numero dei telespettatori che sono stati 1.490.000, pari al 7,31% di share, nella mattinata precedente l’esordio, il rialzo del titolo Telecom Mediacom ha toccato i 4 punti percentuali per poi chiudere con un più 3,76%.
Un rialzo, secondo gli analisti, imputabile all’accordo firmato venerdì scorso tra la La7, canale televisivo che fa capo a Telecom Italia Media, e YouTube, community di video sharing. Intesa, tra YouTube e La7, che prevede l’adozione da parte della televisione di Telecom Media della tecnologia di identificazione dei contenuti per gestire direttamente i propri contenuti sulla piattaforma di video sharing.
Così, prossimamente, saranno disponibili intere edizioni dei programmi di La7; inaugurati proprio dal tg condotto appunto dal neo direttore, per niente standardizzato, Enrico Mentana.
Continua a leggere… »
da mario stramazzo
Campane politiche diverse con Mentana su La7 ?
Sono in molti che annunciando il ritorno di Mentana sugli schermi di una tv alla guida di un telegiornale, per la precisione quello de La7 che da oggi andrà in onda in streaming in diretta anche su youtube ( youtube.com/la7), si sono dati da fare nel spiegare come saranno le edizioni di questo “nuovo” telegiornale.
Fra le tante che si sono lette parrebbe che la carta segreta di Mentana sarà quella di occupare i vuoti lasciati liberi da Minzolini e Mimum negli spazi disinformativi dei telegiornali nazionali.
Altra mossa di Mentana, quella di far cambiare l’orario di emissione del tg di Telecom Italia Media – attuale proprietaria delle frequenze de La7 – che andrà in onda alla stessa ora degli altri due senza la paura di sovrapporsi o affiancarsi.
Su questa seconda mossa più che del giornalista gioca lo spirito astuto dello sparigliatore di fasce auditel, dove nessun’altra rete ha voluto avventurarsi per timore di doversi accontentare delle bricciole di target, a torto considerato esclusiva bandita di rai e mediaset, mentre per quanto riguarda la scelta di riempire i vuoti informativi, niente di più facile.
Visto quel non si vede nei due tg di rai1 e canale5 l’unica difficoltà per Mentana sarà quella di decidere quali altre notizie lasciare fuori delle mille e passa che Mimum e Minzolini ignorano ogni giorno; soprattutto per quanto riguarda la politica e i veri problemi del Paese.
da mario stramazzo
Tiè popolo, le news degli editoriali del Tg1
Oggi, più di qualche foglio riporta le parole pronunciate dal direttore del TG1 Minzolini nelle edizioni di ieri del telegiornale della rete ammiraglia della rai. C’è chi le critica, poco rispettoso della regola di non sparare sul pianista del saloon, altri le lodano, altri ancora, si astengono. Non già per deferenza nei confronti di tanta blasonata professionalità giornalistica quanto perchè più che le parole, quel che ha colpito, forse, era lo sguardo soddisfatto e il tagliente lucicchio degli occhi del direttore del TG1 all’inizio del suo intervento. Quasi ironico se non beffardo, come quello di un vincitore che non lascia al nemico nemmeno la dignità spettante allo sconfitto, garantita finanche dalla convenzione ginevrina.
da mario stramazzo
L’house organ del Cavaliere
L’altro giorno, qualche minuto dopo le 20, mentre in piazza Navona, a Roma, e in altre venti città, italiane e di altri paesi europei. migliaia di giornalisti, altri intellettuali, cittadini avevano appena concluso la loro protesta contro la legge bavaglio, il tg1 metteva in onda un commento con cui Piero Ostellino, ex direttore del “Corriere della sera” e oggi dichiarato sostenitore di Berlusconi, condannava la protesta ed elogiava, invece, la legge liberticida. Era un giudizio ardito, quasi provocatorio e tanto più perché cozzava con quelli espressi dalla stragrande maggioranza dei giornalisti europei. Per dovere e diritto di obiettività il tg1 avrebbe potuto tuttavia portarlo senza problemi
Continua a leggere… »
da mariopinzauti
Paolo Romani e la Televisiun
Non è il resoconto di risposte alle domande di un sondaggio a un qualsiasi cittadino/telespettatore ma quanto ha dichiarato il signor Paolo Romani, attualmente viceministro del ministero dello Sviluppo Economico, Attività Produttive, Commercio Internazionale, Comunicazioni, Politiche di Coesione e, inoltre, delle Telecomunicazioni.
Ovvero televisione, che per dirla alla Jannacci :
La televisiun la g’ha na forsa de leun
la televisiun la g’ha paura de nisun
la televisiun la t’endormenta cume un cuiun.
Ma soprattutto, come cantava Arbore, questa è la Rai e non è la BBC.
da mario stramazzo
Come si fa un TG
Il rinnovatore era stato Mimun al Tg2 dove aveva inventato la formula 10 minuti di notizie e 20 minuti di “stano ma vero”. Adesso tocca al Tg1 di Minzolini che ha fatto un altro passo in avanti: 12 minuti di politica e 18 minuti di “chissenefrega”.
da luca ajroldi
Una valigia blu per Minzolini
All’inizio erano 154mila le persone che vollero sottoscrivere la richiesta di rettifica che Arianna Ciccone – organizzatrice del Festival del Giornalismo di Perugia – pubblicò su Facebook quando il Tg1 spacciò per assoluzione la sentenza del processo Mills, caso caduto, invece, in prescrizione.
Da allora, cioè dal 26 febbraio 2010, quelle persone sono diventate oltre 195mila e hanno valicato i confini di Facebook sbarcando sul sito ValigiaBlu – la valigia con qui effettivamente la Ciccone trasportò, alla sede della Rai, le firme raccolte – distribuendo una rivista omonima e soprattutto imponendo ancora una volta la loro presenza davanti ai cancelli di Viale Mazzini, con una nuova manifestazione che si terrà sabato 10 Aprile. Continua a leggere… »
da sonia lombardo
Ultimo commento:
di Francesco d'Elia il 01/1/70
Una buona notizia: al TG1 il coraggio non è morto
Il sottoscritto stava lasciando la Rai, costretto a farlo dall’inesorabile scadenza della pensione, quando la collega Busi entrò a far parte della grande famiglia del giornalismo del servizio pubblico radiotelevisivo. Non ci fu tempo né modo, dunque, per condividere un’esperienza di lavoro e neppure per stabilire un rapporto personale. Seguendo, dalla posizione di telespettatori, le sue conduzioni del tg 1 ci piacque però subito il suo modo di portare le notizie all’attenzione del
Continua a leggere… »
da mariopinzauti
Ultimo commento:
di www.blog-news.it il 01/1/70
Il direttorissimo nei guai
Nel Tg1 in subbuglio si troverebbe nei guai, guai seri, il Direttore Minzolini. Secondo una voce che è circolata ieri sera (martedi) in viale Mazzini e che ci è stata riferita per telefono da un amico dirigente della Rai il direttorissimo potrebbe essere sospeso o addirittura sostituito subito dopo le elezioni regionali. Secondo la stessa fonte al Tg1 qualcuno si spinge addittura a ipotizzare chi potrebbe essere il successore di Minzolini: Orfei, l’attuale direttore del Tg2.
Quale che sia la fondatezza o meno di questi gossip Rai è certo che nelle ultime settimane il Minzolini è stato protagonista di una serie di brutte, anzi pessime figure
Continua a leggere… »
da mariopinzauti





