Posts Taggati come ‘vaticano’

Dibattiti

Com’è difficile essere cattolici!

Com’è difficile, oggi, essere italiani! E com’è ancora più difficile essere cattolici praticanti nel nostro paese! Berlusconi , ieri, ha dichiarato che i suoi rapporti con la Chiesa Cattolica, soprattutto con chi, nella Chiesa Cattolica ha il potere di decidere,sono ottimi sia sul piano pubblico che sul piano privato. E’sembrata, a caldo, una smargiassata. O una pesante boutade. Ma ecco, poco dopo,”l’Osservaore romano” pubblicare una nota della Santa Sede con cui si dichiara che tra il governo italiano e il Vaticano c’è “serenità istituzionale”. Di fronte a questa affermazione ci siamo stropicciati occhi e orecchi non una ma cento milioni di volte. Il direttore del quotidiano dei vescovi,Boffo, è stato appena “mostrizzato” (per dirla con un termine cui è ricorso Giuliano Ferrara, che pure passa per amico del premier) e per questo è stato costretto a dimettersi. Il fatto è stato definito “disgustoso” dal presidente dei vescovi italiani, cardinale Bagnasco e criticato duramente dal segretario di stato Bertone, ha provocato un coro di infiammate e indignate proteste da tutti i periodici diocesani, ha coinvolto perfino il Papa, che non ha mancato, si dice, di esprimere la solidarietà alla vittima dell’ignobile aggressione consumata dal giornale di proprietà della famiglia Berlusconi. E nonostante tutto questo tra il Vaticano e il Governo c’è ancora “-si è appreso ieri sera-“ serenità istituzionale”. Che ci voleva per turbarla? Che Berlusconi, prendesse Benedetto XVI a calci nel sedere davanti alle telecamere di Mediaset e della Rai? Il cardinale Bagnasco promette chiarimenti il 21 settembre, durante l’assemblea della CEI. Speriamo che non siano tali da ricordare la vicenda biblica di Esau,quello che vendette la sua primogenitura per un piatto di lenticchie, cioè-attualizzando la storia ai tempi nostri-per qualche legge che renda il nostro paese anche più clericale di quello che già è oggi.

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set  09
8
alle 07:14
da mariopinzauti

Sulla graticola

Benedetto XVI: ci sei o non ci sei?

Benedetto XVI:ci sei o non ci sei? E se ci sei non ti sembra che sia venuto il momento di battere un colpo e di quelli forti, udibili, anche senza l’ausilio di apparecchi acustici, perfino per i sordi o almeno per i mezzi sordi? Berlusconi ha appena detto che i rapporti tra lui e la Chiesa Cattolica sono ottimi e che quindi non c’è alcun bisogno d’incontri chiarificatori tra lui e il Papa. Ma “Famiglia cristiana”, il più diffuso tra i settimanali cattolici, più volte gli ha fatto il pelo e il contropelo per il suo ruolo di licenzioso papi nella vicenda di Noemi Letizia e per essere stato protagonista, a Palazzo Grazioli, a Roma e a Villa Certosa, in Sardegna, di vicende che sembrano uscite da una versione 2008-2009 delle opere del marchese De Sade. E non molto meglio, sia pure con una maggiore prudenza nei termini, l’ha trattato “Avvenire”, il giornale dei vescovi. Si mettano sul piatto della bilancia anche le dichiarazioni critiche non solo dei “parroci fuorviati” di cui Berlusconi è costretto ad ammettere l’esistenza e la loquacità ma pure le critiche di qualche principe della chiesa, leggi vescovo e cardinale, e allora ci vuole altro che il cannocchiale di Galileo per vedere gli ottimi rapporti che il premier vanta con la Chiesa Cattolica. Questo per l’ultimo prete di campagna. E anche per il Sommo Pontefice. O almeno così dovrebbe essere. Ma se è così -come noi, assieme a tanti altri ,riteniamo che sia- il Papa ha il dovere di parlare forte e chiaro. Altrimenti lui, e con lui la Chiesa Cattolica, accetterebbero di sostenere e far propria, oltretutto a loro stesso danno,. l’ultima menzogna del più grande bugiardo contemporaneo.

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ago  09
15
alle 08:34
da mariopinzauti

Dibattiti

Di nuovo sudditi del Papa re

Tra tutti spicca, sovrasta e soffoca il commento uscito a caldo dal Vaticano: ”Ci hanno ascoltato”.
E così è purtroppo è stato. Contro la netta e decisa posizione del Capo dello Stato, espressa addirittura, a scanso di equivoci, in forma scritta, per lettera, contro due sentenze della magistratura, contro l’orientamento dichiarato, nei sondaggi, dalla gran parte degli italiani ,il governo, nella riunione del Consiglio dei Ministri di oggi,ha deciso di fermare la pietosa, civile operazione con cui, dopo diciassette anni di vita vegetale, si stava ponendo fine all’agonia di Eluana Englaro e ha accolto le pressioni senza precedenti nella storia della Repubblica messe in atto dalla Chiesa cattolica. E così, centotrentanove anni dopo la caduta di Porta Pia, grazie a Berlusconi, grazie ai suoi ministri-compresi quelli che avevano espresso obiezioni ma hanno ceduto dopo essere stati minacciati di essere cacciati dal governo -siamo tornati sudditi del Papa re.

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feb  09
6
alle 04:28
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di mario pinzauti il 01/1/70

Capiremo meglio,o almeno lo spero,nei prossimi giorni.Già a questo punto due fatti mi sembrano c...

Notizie, Sulla graticola

Happy end?

Siamo all’happy end nella polemica tra Vaticano e mondo ebraico dopo le polemiche per la riammissione nella gerarchia ecclesiastica del vescovo lefebvriano Richard Williamson secondo il quale l’Olocausto se lo sono inventato gli ebrei? Sia pure solo il giorno dopo le celebrazioni per l’anniversario della Shoah il Papa, stamane, si è deciso ad aprire bocca sull’argomento esprimendo solidarietà verso le vittime e condanna sia verso gli assassini che i negazionisti.E tuttavia il più noto dei negazionisti,appunto Richard Williamson,resta nella chiesa cattolica e come vescovo.E se è bandito dalle chiese di Ratisbona per decisione della curia di quella città tedesca in teoria almeno può continuare a frequentare e dire messa in tutte le altre chiese del mondo.Molto resta dunque da fare per chiudere la ferita.Speriamo che-se davvero vuol mantenere il dialogo con gli ebrei- il Vaticano lo faccia: e al più presto

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gen  09
28
alle 04:35
da mariopinzauti

Sulla graticola

Perché non lo ha fatto?

Alla fine anche Berlusconi ha detto la sua sull’Olocausto. Non c’era al Quirinale, ad ascoltare le nobili, toccanti parole del Presidente della Repubblica. E doveva farsi perdonare le barzellette di orrendo gusto sugli ebrei brutti e cattivi uscite dalla sua bocca qualche giorno fa. Alla fine, però, dopo aver ascoltato o letto le tante dichiarazioni di commossa rievocazione delle vittime dello sterminio e di ferma condanna del nazismo ha capito che aggiungendo il silenzio alla sua assenza al Quirinale avrebbe fatto una pessima figura di fronte all’opinione pubblica nazionale e internazionale.E così ha reso noto un messaggio in cui,sull’argomento,c’era quanto bastava. Ci chiediamo perché sulla stessa linea non si sia mosso un altro autorevole personaggio che pure avrebbe avuto non solo il dovere ma anche l’interesse di far sentire la sua voce sull’Olocausto:il Papa.Com’è noto sull’Olocausto Benedetto XVI,e con lui il Vaticano,da qualche giorno sono oggetto di dure critiche dopo che la chiesa cattolica ha riammesso nella sua gerarchia quattro vescovi lefebvriani,uno dei quali,l’inglese Richard Williamson , è un deciso negazionista e afferma pubblicamente (l’ha fatto in questi giorni anche in tv)che le camere a gas,i forni crematori,lo sterminio di 6 milioni di ebrei sono una pura invenzione..Com’era non solo giusto ma inevitabile il fatto ha provocato un’ondata di vera e propria indignazione:non fermata e neppure attenuata dai deboli,per certi aspetti addirittura ridicoli argomenti difensivi cui sono ricorsi il portavoce del Vaticano padre Lombardi,”l’Osservatore romano”e il cardinale Bagnasco.Secondo i quali le posizioni di Williamson esprimono solo opinioni personali che non coinvolgono la Santa Sede.Come se la Santa Sede potesse risparmiarsi un coinvolgimento quando opinioni tanto aberranti sono dichiarate e diffuse non da un sagrestano o una perpetua ,nemmeno da un parroco di campagna ma da un vescovo!Il Vaticano avrebbe potuto tuttavia almeno inventarsi qualcosa per salvare capra e cavoli,avrebbe potuto ad esempio evitare di cacciare a calci nel sedere dalla gerarchia cattolica il figliol prodigo negazionista e contemporaneamente offrire al mondo una plausibile prova del fatto che la Chiesa comunque condanna senza dubbi e attenuanti l’Olocausto..Bastava che nel Giorno della Memoria il Papa in persona dicesse o scrivesse poche ma chiare e ferme parole..Perchè non l’ha fatto?Perchè il Vaticano è ricorso invece a un espediente,che non scomoda il Papa ma certamente non chiude la bocca ai critici,anzi?Parliamo della richiesta di perdono che ieri ,per le parole di Williamson, un gruppo di prelati lefebvriani ha rivolto al Papa ,anziché a coloro che sono stati offesi dal vescovo negazionista:gli ebrei

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gen  09
27
alle 06:14
da mariopinzauti

Notizie

Un intempestivo intervento

Se ci soccorresse almeno un poco di humour nero diremmo che l’intervento non poteva essere più tempestivo. Ma siamo di fronte a un caso su cui ridere, o almeno sorridere richiede una quantità di pelo sullo stomaco di cui madre natura non ci ha dotato. Non possiamo dunque che definire intempestiva, la più intempestiva che ci potesse non solo essere ma anche immaginare la decisione del Vaticano di revocare, e proprio mentre si celebrano i giorni della memoria, la scomunica inflitta da Paolo VI e confermata da Giovanni Paolo II contro quattro vescovi lefebvriani, uno dei qual, l’inglese Richard Williamson, si distingue -come ha confermato in un’intervista di qualche giorno fa-per essere un “negazionista”, per sostenere tra l’altro che l’Olocausto se lo sono inventato gli ebrei. Il portavoce della Santa Sede, padre Lombardi, con l’intento di fermare sul nascere l’ondata d’indignazione che il fatto ha provocato tra le comunità ebraiche e anche in altri ambienti, ha dichiarato che la scomunica prima e la sua revoca dopo sono fatti della Chiesa mentre le opinioni sullo sterminio degli ebrei sono un fatto personale di Williamson. E, sia pure con parole più prudenti,un giudizio non dissimile è stato espresso da “l’Osservaore romano”. Senza che né l’uno né l’altro intervento fermassero o limitassero il coro delle proteste.Come,a nostro modestissimo parere,era non solo giusto ma scontato.Perchè se valessero,almeno un poco,anche solo un pochino,gli argomenti di padre Lombardi e dell’”Osservatore romano”, la Chiesa non dovrebbe avere difficoltà neppure a riaccogliere nelle sue gerarchie un emulo di Jack lo Squartatore o i preti pedofili ,definendo i loro crimini fatti puramente personali.Una mossa sbagliata , dunque, oltreché assurda e controproducente:a meno che Benedetto XVI non voglia chiudere per sempre il dialogo con gli ebrei intrapreso, con tanta convinzione e passione,da papa Woytila.

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gen  09
26
alle 08:09
da mariopinzauti

Ultimo commento:

di giovanni il 01/1/70

Concordo!

Notizie

Stato confessionale ?

Ha tutto o quasi. E in quel quasi, sempre più minuscolo, fa la parte del leone l’impossibilità, per lui, di fare la comunione.Visite e prosternazioni in Vaticano e dintorni sue, di Letta, di Schifani e famiglia sono servite a poco, anzi niente. Come divorziato Berlusconi non può ricevere la comunione. Lui però non si scoraggia. E non perde l’occasione per tentare di dimostrare a fedeli e infedeli che a lui non può essere negato alcun diritto, compreso quello di fare la comunione. Parla chiaro, a tale proposito, lo strano caso dei 120 milioni di aiuti statali agli istituti paritari (leggi scuole cattoliche) prima tagliati dal governo del Cavaliere e poi ripristinati a velocità da primato, appena un’ora dopo le sdegnate proteste dei vescovi sostenute dallo stesso Papa. La notizia è su tutti i giornali ma non con il rilievo e il seguito di commenti che essa meriterebbe: dato che ci costringe a chiederci se, sotto Berlusconi, lo stato italiano oltre che poco democratico non stia diventando anche confessionale. Risponde alla domanda il fatto che il governo non decida contemporaneamente di rinunciare ad almeno parte dei tagli imposti alla scuola pubblica . Resta dunque solo da vedere se questo atto di genuflessione nei confronti del Vaticano basterà o no per far guadagnare per meriti speciali al premier, benché divorziato e sicuramente anche pluripeccatore, il diritto a ricevere l’ostia consacrata.

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dic  08
6
alle 08:22
da mariopinzauti